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50 anni (dal diploma) e non sentirli. Incontro al Costa con le nuove generazioni

Si sono diplomati nel 1973 e son voluti tornare nella loro scuola per conoscere e parlare con i diplomandi

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Salvatore Abbruzzese, Adriano Colaci, Giancarlo Dell’Anna, Vincenzo Fersini, Vincenzo Gatto, Antonio Lattante, Antonio Miccoli, Antonio Pagliaro, Raffaele Ricciato e Alessandro Risolo sono i 10 studenti della classe 5°A diplomata al “Costa” di Lecce, sezione Geometri, nel 1973 e che, in rappresentanza di tutti i loro compagni di scuola, son voluti tornare nelle aule della loro adolescenza ed incontrare e interagire con gli studenti che stanno per diplomarsi nel corrente anno scolastico.

Tra loro c’è anche chi, dopo essersi diplomato e laureato, è tornato da prof e ci ha insegnato per oltre 30 anni. Si tratta del docente di Matematica Antonio Miccoli il quale, sui social, viene ringraziato e ricordato con tanta stima e affetto dai suoi studenti. I diplomati “meno giovani” si sono ritrovati nella prestigiosa Sala Dante del Costa e lì hanno incontrato le classi terminali della scuola. Hanno raccontato di tanti episodi e aneddoti, curiosi e a tratti surreali, della loro adolescenza ma, soprattutto, hanno voluto trasmettere ai giovani alcuni punti chiave della loro esperienza e maturità. Innanzitutto hanno sottolineato quanto fossero importanti i 5 anni delle scuole superiori, sia come formazione della persona che nella creazione delle più belle durature amicizie. Oltre a ripetere l’importanza dello studio e dell’impegno, hanno poi esortato i ragazzi ad indagare in loro stessi e comprendere ciò che più amano, quali sono le loro maggiori passioni, talenti ed aspirazioni e a far di tutto perché possano cercare e trovare un futuro lavorativo proprio in quegli ambiti e in quei settori, ricordando la massima di Confucio: “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai un singolo giorno della tua vita”.

Anche la dirigente dell’Istituto “Galilei-Costa-Scarambone”, la prof.ssa Gabriella Margiotta, è stata felice ed ha incoraggiato e sostenuto questa réunion presso la scuola, ritenendo di fondamentale importanza il racconto di vite vissute che hanno preso forma proprio da quelle aule.